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P.O.: 'LIBERTA' E GIUSTIZIA' CHIEDE REGOLE ELETTORALI DEMOCRATICHE |
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(EURODONNA) - Roma, 24 lug 2010 - Mai più alle urne con questa legge elettorale. E’ l’appello delle donne dell’associazione ‘Libertà e Giustizia’, tra le quali la presidente dell’UDI, Pina Nuzzo, la presidente di ‘Rete per la doppia prefernza’, Daniela Carlà, la presidente di ‘Aspettare stanca’, Rosanna Oliva, e la presidente di AFFI, Irene Giacobbe.(T.C./segue)
Queste firmatarie hanno evidenziato, fin da quando il provvedimento era all’esame del Parlamento nel lontano 2006, i contenuti pericolosi dell’attuale legge elettorale. Per le donne di Libertà e Giustizia, nel dibattito sulla riforma elettorale è palesemente assente la priorità della garanzia rappresentativa per uomini e donne. Minando, in questo modo, l’emergenza democratica nel nostro Paese. Il cui Parlamento dovrebbe garantire “rappresentanti eletti” nel rispetto del sistema democratico costituzionale e dell’equilibrio tra i poteri. Nei quali le donne siano presenti al cinquanta e cinquanta, mettendo fine alle diseguaglianze nella rappresentanza, attraverso un riconoscimento effettivo dei generi, e per costruire nuove relazioni fra uomini e donne. Nella sfera pubblica come in quella privata.(T.C.) |