| PROSTITUZIONE: BONIVER (PDL), IL FENOMENO VA COMBATTUTO, NON REGOLAMENTATO |
|
(EURODONNA) – Roma, 11 sett. 2008 - Giudizi positivi sul DDL del ministro Mara Carfagna in materia di lotta alla prostituzione, specie quella che configura una violenza continuata e aggravata nei confronti della donna. Margherità Boniver, già sottosegretario agli Esteri, da sempre impegnata nella lotta per la tutela dei diritti della donna e dell’infanzia, commenta positivamente il DDL. (Dom.Bald/segue) Eccellente l'impianto del ddl Carfagna sulla prostituzione – ha detto la Boniver - si apprezza in modo particolare il concetto di fondo che è quello di combattere il fenomeno e non di regolamentarlo. Diventa reato prostituirsi o avvalersi delle prestazioni in luogo pubblico mettendo fine all'osceno spettacolo sulla strade cittadine; inoltre si mettono sullo stesso piano la prostituta e il suo cliente. Infine il rimpatrio assistito, con tutte le garanzie, delle minorenni straniere ridotti in schiavitu' sul nostro territorio e' in totale sintonia con la migliore legislazione internazionale in materia. Ora ci auguriamo di non dover naufragare nelle lacrime di coccodrillo dei nostalgici dei bordelli di Stato". Il DDL si compone di soli 4 articoli e punisce con l'arresto da cinque a quindici giorni e con l'ammenda da 200 a 3 mila euro "chiunque, in luogo pubblico o aperto al pubblico, esercita la prostituzione o invita ad avvalersene" (art.1), e con la reclusione da sei a dodici anni e con la multa da 15 mila a 150 mila euro "chi recluta o induce alla prostituzione minori o chi trae profitto, anche nelle norme del favoreggiamento, sfruttamento, gestione, organizzazione o controllo, dalla prostituzione di minori" (art.2). In sostanza si introduce il reato di prostituzione in luogo pubblico o aperto al pubblico, mirando ad eliminare la prostituzione di strada, come fenomeno di grave allarme sociale e contemporaneamente a contrastare lo sfruttamento della stessa, in quanto e'soprattutto in luogo pubblico che si perpetrano le piu' gravi fattispecie criminose finalizzate allo sfruttamento sessuale". (Dom.Bald) |